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Titolo esecutivo e Precetto

Ottenuto il titolo esecutivo e dopo che questo è stato portato a conoscenza del debitore attraverso la notifica (la notifica è una comunicazione ufficiale fatta a mezzo degli Ufficiali Giudiziari del Tribunale o dell’Avvocato). Condizione necessaria e sufficiente per poter avviare il procedimento di esecuzione forzata è quella di disporre di un titolo esecutivo.

Sono titolo esecutivi:

  • Le sentenze;
  • I provvedimenti giurisdizionali cui la legge riconosce la medesima efficacia della sentenza, ad esempio: decreto ingiuntivo, ordinanza per la convalida di sfratto o licenza, provvedimenti provvisori ed urgenti emessi nel corso del giudizio di separazione personale o divorzio;
  • Le scritture private autenticate, in relazione alle obbligazioni relative a somme di denaro;
  • Le cambiali
  • I titoli di credito
  • Gli altri atti cui la legge riconosce la medesima efficacia dei titoli di credito;
  • Atti ricevuti da notaio od altro pubblico ufficiale;
  • L'accordo conseguito nel procedimento di Mediazione.

Dopo la notifica del titolo esecutivo o contestualmente ad essa il creditore potrà notificare al debitore l’atto di precetto.

Il precetto non è altro che un atto con il quale si chiede al debitore di adempiere l’obbligo che risulta dal titolo esecutivo entro un termine non inferiore a 10 giorni, con l’avvertimento che in caso di mancato adempimento entro il termine stabilito, si procederà chiedendo il pignoramento.

Precetto su titoli

in presenza di titoli esecutivi (esempio assegni protestati o cambiali) è consentito procedere direttamente all’esecuzione forzata dei beni di proprietà dell’obbligato, altrimenti è necessaria una sentenza o altro provvedimento che autorizza l’esecuzione forzata mediante titolo esecutivo.
Il creditore dovrà intimare all’obbligato entro un termine non inferiore ai dieci giorni di  soddisfare quanto stabilito dal titolo esecutivo. Se ciò non venisse rispettato si ha facoltà di pignorare tutti i beni dell’insolvente fino al raggiungimento del valore del credito vantato.